Diventa sempre più difficile raccapezzarsi tra i termini tecnici Android, ogni giorno abbiamo a che fare con tecnologie nuove accompagnate da titoli impronunciabili o sigle che tendono a confondersi tra loro. Per i termini Android più utilizzati abbiamo un articolo dedicato, ma vale la pena scriverne uno separato in cui ci concentriamo sulle tecnologie dei display: che differenza c'è tra uno schermo AMOLED, un Super AMOLED ed un LCD? E di preciso in cosa si differenziano da uno schermo in Retina?
Quando parliamo dei nuovi Galaxy S7, dell'LG G5 o dell'iPhone 6s, tra le altre caratteristiche tecniche realtive al display, tra cui dimensioni (diagonale in pollici), definizione (HD, Full HD o QHD) e risoluzione (densità di pixel), facciamo inevitabilmente riferimento alla tecnologia che lo anima: LCD, IPS, TFT, OLED, AMOLED, Retina e così via. Se leggendo l'ultima frase vi è venuto mal di testa, tranquilli stiamo per svelarvi ogni segreto sui diversi tipi di display Android e non solo.
Schermi LCD
LCD sta per Liquid Crystal Display e, come potete immaginare, questa tipologia di schermo è composta da una matrice di cristalli liquidi retroilluminati. Gli schermi LCD si suddividono in due categorie: IPS e TFT. La Seconda è un'evoluzione della prima ed è presente su molti smartphone di fascia alta. Prima di approfondire queste sottovarianti, è interessante sapere che la popolarità degli schermi LCD è data principalmente dal loro basso consumo e dalle ottime prestazioni sotto la diretta luce del sole, grazie alla retroilluminazione dei pixel. Proprio perchè retroilluminato il display LCD tende a mostrare contrasti meno definiti rispetto a quelli visibili su altre tipologie di schermo.TFT: è l’acronimo di Thin Film Transistor, in italiano transistor a pellicola sottile. Questa tipologia di pannello LCD utilizza una matrice attiva (come l'AM di AMOLED), ovvero ogni pixel è collegato ad un transistor ed un capacitor individualmente. Il vantaggio principale di questa tecnologia è il costo di produzione relativamente basso, mentre lo svantaggio è l’impatto che ha il TFT sulla batteria, dato dalla grande quantità di energia che consuma.
IPS: ovvero In Plane Switching, è una tecnologia LCD sviluppata con lo scopo di migliorare l'angolo di visuale e la riproduzione dei colori. Spiegato in modo semplice, le molecole di cristallo si muovono parallelamente al pannello e non perpendicolarmente. Questa particolare struttura riduce la quantità di luce dispersa nella matrice, donando allo schermo IPS larghi angoli di visione (178° orizzontale/verticale) ed una buona riproduzione dei colori. Il consumo della batteria, in questo caso, è ridotto rispetto al TFT.
Schermi AMOLED
AMOLED sta per Active Matrix Organic Light Emitting Diode, sigla che suona più complicata di quanto non lo sia in realtà. Active Matrix, già incontrato nella versione TFT degli LCD, indica che ogni pixel è connesso ad un transistor ed un capacitor individualmente, mentre OLED è semplicemente un termine diverso per dire Thin Film display.OLED è un materiale organico, come suggerisce il nome stesso, che emette luce quando attraversato dalla corrente. Al contrario dei pannelli LCD, che sono retroilluminati, gli schermi OLED sono sempre accesi a meno che i singoli pixel non siano fulminati. Ciò significa che i display OLED offrono neri più intensi e consumano meno batteria se si utilizzano sfondi neri o se vengono visualizzati colori più scuri, allo stesso tempo però i temi più chiari consumano più energia. I display AMOLED rispetto agli LCD sono più costosi da produrre.
Proprio perchè i pixel neri sono "spenti" sui display OLED, i constrasti sono maggiori rispetto a quelli mostrati dai pannelli LCD. Lo stesso non può essere detto della visibilità sotto la diretta luce del sole, nettamente migliore per i display LCD grazie alla retroilluminazione. Trattandosi di un display organico, il degrado dei diodi e le bruciature del display sono fattori da prendere in considerazione.
Un vantaggio dato dagli AMOLED è che possono essere resi più sottili e quindi più flessibili rispetto agli LCD perchè non richiedono lo strato dedicato alla retroilluminazione. Per questo Samsung è stata in grado di piegare i lati del display Edge del Galaxy S6 ed LG ha sfruttato un Plastic OLED per los chermo del G Flex 2.
Schermi Super AMOLED
Che differenza c'è tra AMOLED e Super AMOLED? Il secondo non è altro che un termine coniato da Samsung per indicare la superiorità della propria tecnologia AMOLED. I display Super AMOLED infatti, riducono ulteriormente lo spessore del pannello integrando lo strato dedicato alla reattività touch nel display stesso.I display Super AMOLED riescono a garantire immagini brillanti e ben visibili anche sotto la diretta luce del sole e migliorano il consumo di betteria. Proprio come il nome cerca di suggerirci in modo non troppo velato, i Super AMOLED non sono altro che degli AMOLED migliorati. E non è neanche una mera strategia di marketing, perchè gli schermi Samsung vengono regolarmente votati tra i migliori sul mercato in quanto a tecnologia.
Schermi Retina
Retina non è altro che un ulteriore termine di marketing, questa volta coniato da Apple. Un display Retina non è caratterizzato da una tecnologia particolare, ma semplicemente garantisce una risoluzione tale da impedire all'occhio umano di distinguere i singoli pixel ad una distanza di visualizzazione normale.Ovviamente questo termine di misura cambia a seconda delle dimensioni del display. Apple ha diffuso il termine con l'iPhone 4, che offriva una risoluzione di 960 x 640 pixel su un display IPS LCD di 3,5 pollici, risultando in una densità di 330 pixel per pollice.
Considerando che i display di 5,5 pollici in QHD, particolarmente popolari al momento, offrono una densità di pixel di 534 ppi, è facile capire perchè non tutti riescano ad accontentarsi di 330 ppi, nonostante non siano visibili i singoli pixel. Sarà per questo che, al contrario di quanto sostenuto dalla sacrosanta legge Retina di Steve Jobs, con Tim Cook Apple ha azzardato sull'iPhone 6 Plus un display in 5,5 pollici con risoluzione in Full HD, raggiungendo i 401ppi.
IPS, AMOLED, Retina: qual è il migliore?
Insomma, come avete potuto vedere queste tecnologie, o termini, non sono legati a determinati brand: AMOLED non vuol dire Samsung e Retina non è Apple (anche se è l'unico brand ad usare questo termine). I dispaly IPS LCD degli iPhone sono al momento prodotti da LG, è stata Samsung a creare i display dell'iPad e non tutti i dispositivi Samsung sfoggiano un pannello AMOLED. Tra AMOLED e IPS, più che scegliere il migliore si tratta di prendere in considerazione punti di forza e di debolezza.Numeri e dati tecnici sono importanti quando ci si trova a scegliere tra due diversi smartphone, ma le prestazioni reali, quelle verificabili nell'utilizzo di tutti i giorni sono fondamentali. È difficile capire se un display offrirà ottimi angoli di visuale, se mostrerà chiaramente i contenuti sotto la diretta luce del sole o se consumerà troppa batteria semplicemente osservando una tabella di numeri e lettere. Non cascate dunque nelle trappole di marketing, prendete in considerzione i dati, osservate attentamente i display in prima persona e confrontatevi con gli utenti per conoscere le diverse esperienze.

Niente che non sapessi già ma bell'articolo, complimenti!
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